<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cabutto Barolo</title>
	<atom:link href="https://cabuttobarolo.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://cabuttobarolo.com</link>
	<description>La famiglia Cabutto è uno degli storici produttori di Barolo. La storia dell’azienda inizia negli anni ’20 del secolo scorso quando il capostipite Domenico Cabutto acquista la cascina della Volta</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 May 2024 13:21:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.2</generator>
	<item>
		<title>Come abbinare vini e formaggi</title>
		<link>https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/21/come-abbinare-vini-e-formaggi/</link>
		<comments>https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/21/come-abbinare-vini-e-formaggi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2015 09:59:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[info@lrcservizi.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Informazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cabuttobarolo.com/?p=55</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il formaggio può essere servito sia a inizio che a fine pasto, come dolce o come semplice aperitivo, ma non può in ogni caso mancare l’abbinamento al giusto vino, per esaltarne le sua qualità e caratteristiche organolettiche. Sicuramente l’abbinamento vino e formaggi non è scontato, anche perché esistono una quantità infinita di formaggi e ognuno ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/21/come-abbinare-vini-e-formaggi/">Come abbinare vini e formaggi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com">Cabutto Barolo</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il formaggio può essere servito sia a inizio che a fine pasto, come dolce o come semplice aperitivo, ma non può in ogni caso mancare l’abbinamento al <strong>giusto vino,</strong> per esaltarne le sua qualità e caratteristiche organolettiche. Sicuramente l’<strong>abbinamento vino e formaggi non è scontato, </strong>anche perché esistono una quantità infinita di formaggi e ognuno ha le sue peculiarità. Questo non ci deve scoraggiare, anzi deve stimolare la nostra fantasia e passione per la buona tavola: ricordiamo sempre che <strong>il formaggio è un alimento che bene si sposa con il vino</strong> e ci può spingere anche ad azzardare abbinamenti a primo impatto stravaganti o fuori dagli schemi. Qualche regola però potrà aiutarci a non fare brutta figura con i nostri commensali. Innanzitutto ricordiamoci che formaggi e vino devono essere in grado di fornire sensazioni percettibili: <strong>il sapore del formaggio e quello del vino non dovranno sovrastarsi a vicenda, ma amalgamarsi e fondersi in un turbinio di sensazioni.</strong> Quindi un vino rosso corposo come il Barolo di sicuro non potrà accompagnare la mozzarella, così come un bianco come l’Arneis non si sentirà molto se sul palato abbiamo il sapore piccantino del provolone stagionato. Bisogna inoltre tener presente che <strong>dopo piatti</strong> che prevedono l´abbinamento<strong> con vini rossi importanti</strong> e di buona struttura, <strong>è bene proseguire con un formaggio che si addica allo stesso vino</strong>. In linea generale possiamo dire che:</p>
<ul>
<li><strong>FORMAGGI FRESCHI O A PASTA MOLLE</strong> (mozzarella, mozzarella di bufala, ricotta, brie) si abbinano vini bianchi, morbidi e leggermente profumati (Arneis o Chardonnay)</li>
<li><strong>FORMAGGI A MEDIA STAGIONATURA</strong> (prato, cheddar) sono adatti ai vini rossi leggeri e anch’essi leggermente fruttati (Merlot), ma anche a vini di struttura più corposa senza essere troppo impegnativi (Barbera d’Alba)</li>
<li><strong>FORMAGGI A PASTA DURA E A LUNGA STAGIONATURA</strong> come il Parmigiano o il provolone, serviti a fine pasto si sposano bene con i grandi vini, come un Barolo o addirittura con un Barolo Riserva.</li>
<li><strong>FORMAGGI ERBORINATI</strong> come il gorgonzola o il roquefort o <strong>I GRANDI CREMOSI</strong> come il requeijao, si sposano bene con vini rossi strutturati e molto morbidi come la Barbera d’Alba, ma altrettanto bene con i vini bianchi aromatici come il Sauvignon o il Gewurtztraminer.</li>
</ul>
<p>{:}{:en}Il formaggio può essere servito sia a inizio che a fine pasto, come dolce o come semplice aperitivo, ma non può in ogni caso mancare l’abbinamento al <strong>giusto vino,</strong> per esaltarne le sua qualità e caratteristiche organolettiche. Sicuramente l’<strong>abbinamento vino e formaggi non è scontato, </strong>anche perché esistono una quantità infinita di formaggi e ognuno ha le sue peculiarità. Questo non ci deve scoraggiare, anzi deve stimolare la nostra fantasia e passione per la buona tavola: ricordiamo sempre che <strong>il formaggio è un alimento che bene si sposa con il vino</strong> e ci può spingere anche ad azzardare abbinamenti a primo impatto stravaganti o fuori dagli schemi. Qualche regola però potrà aiutarci a non fare brutta figura con i nostri commensali. Innanzitutto ricordiamoci che formaggi e vino devono essere in grado di fornire sensazioni percettibili: <strong>il sapore del formaggio e quello del vino non dovranno sovrastarsi a vicenda, ma amalgamarsi e fondersi in un turbinio di sensazioni.</strong> Quindi un vino rosso corposo come il Barolo di sicuro non potrà accompagnare la mozzarella, così come un bianco come l’Arneis non si sentirà molto se sul palato abbiamo il sapore piccantino del provolone stagionato. Bisogna inoltre tener presente che <strong>dopo piatti</strong> che prevedono l´abbinamento<strong> con vini rossi importanti</strong> e di buona struttura, <strong>è bene proseguire con un formaggio che si addica allo stesso vino</strong>. In linea generale possiamo dire che:</p>
<ul>
<li><strong>FORMAGGI FRESCHI O A PASTA MOLLE</strong> (mozzarella, mozzarella di bufala, ricotta, brie) si abbinano vini bianchi, morbidi e leggermente profumati (Arneis o Chardonnay)</li>
<li><strong>FORMAGGI A MEDIA STAGIONATURA</strong> (prato, cheddar) sono adatti ai vini rossi leggeri e anch’essi leggermente fruttati (Merlot), ma anche a vini di struttura più corposa senza essere troppo impegnativi (Barbera d’Alba)</li>
<li><strong>FORMAGGI A PASTA DURA E A LUNGA STAGIONATURA</strong> come il Parmigiano o il provolone, serviti a fine pasto si sposano bene con i grandi vini, come un Barolo o addirittura con un Barolo Riserva.</li>
<li><strong>FORMAGGI ERBORINATI</strong> come il gorgonzola o il roquefort o <strong>I GRANDI CREMOSI</strong> come il requeijao, si sposano bene con vini rossi strutturati e molto morbidi come la Barbera d’Alba, ma altrettanto bene con i vini bianchi aromatici come il Sauvignon o il Gewurtztraminer.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/21/come-abbinare-vini-e-formaggi/">Come abbinare vini e formaggi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com">Cabutto Barolo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/21/come-abbinare-vini-e-formaggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risotto al Barolo perfetto!</title>
		<link>https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/21/risotto-al-barolo-perfetto/</link>
		<comments>https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/21/risotto-al-barolo-perfetto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2015 09:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[info@lrcservizi.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Informazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cabuttobarolo.com/?p=52</guid>
		<description><![CDATA[<p>INGREDIENTI: ½ chilo di riso per risotti ( a scelta tra Carnaroli o Superfino Arborio ) 50 gr di midollo di bue freschissimo 1 cipolla ½ litro di brodo vegetale ( meglio un buon brodo di manzo ) 3 bicchieri di Barolo (abbondare non guasta mai…il 4° bicchiere potreste sorseggiarlo mentre cucinate!) un etto di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/21/risotto-al-barolo-perfetto/">Risotto al Barolo perfetto!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com">Cabutto Barolo</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>INGREDIENTI</strong>:<br />
½ chilo di riso per risotti ( a scelta tra Carnaroli o Superfino Arborio )<br />
50 gr di midollo di bue freschissimo<br />
1 cipolla<br />
½ litro di brodo vegetale ( meglio un buon brodo di manzo )<br />
3 bicchieri di Barolo (abbondare non guasta mai…il 4° bicchiere potreste sorseggiarlo mentre cucinate!)<br />
un etto di Parmigiano Reggiano grattugiato<br />
50 gr di burro<br />
olio extravergine di oliva<br />
2 o 3 foglie di alloro<br />
2 foglie di salvia<br />
sale<br />
pepe</p>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong><br />
Per prima cosa affettate molto finemente le cipolle e mettetele a imbiondire sul fuoco molto basso all’interno di un tegame largo con olio, una noce di burro e le foglie di alloro.</p>
<p>Aggiungete subito il midollo estratto dall’osso e schiacciato bene con la forchetta (che avrete acquistato dal vostro macellaio di fiducia, mi raccomando!).</p>
<p>Lasciate fondere il midollo con le cipolle rimestando di tanto in tanto.</p>
<p>Quando le cipolle saranno bene appassite, aggiungete un generoso bicchiere di Barolo e le foglie di salvia; quindi fatelo asciugare, sempre a fuoco dolce.</p>
<p>Alzate la fiamma, buttate il riso e mescolate bene fino a quando il riso non “attacca”.</p>
<p>Aggiungete ora gli altri due bicchieri di Barolo (noi ne preferiamo 3) e fateli assorbire, sempre a fuoco vivace.</p>
<p>Versate poi sul riso, uno ad uno, i mestoli di brodo, portando il risotto a cottura.</p>
<p>Per ultima cosa mantecate con il burro rimasto, aggiungendo anche il Parmigiano Reggiano.</p>
<p>Lasciate riposare il vostro risotto e, prima di servirlo, aggiungete una generosa macinata di pepe nero.</p>
<p>Consiglio: il risotto dovrà risultare leggermente liquido e i chicchi di riso dovranno essere bene al dente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accompagnate il vostro piatto con un quanto rimane della bottiglia di Barolo che avete stappato, e buon appetito!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/21/risotto-al-barolo-perfetto/">Risotto al Barolo perfetto!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com">Cabutto Barolo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/21/risotto-al-barolo-perfetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le eccellenze delle Langhe</title>
		<link>https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/20/le-eccellenze-delle-langhe/</link>
		<comments>https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/20/le-eccellenze-delle-langhe/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2015 14:07:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[info@lrcservizi.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News e Informazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lrcser.it/domains/cabutto/?p=1</guid>
		<description><![CDATA[<p>Bellezza, armonia e gusto. Oltre alla bellezza dei paesaggi e al fascino degli antichi castelli, sono le eccellenze enogastronomiche ad attirare ogni anno milioni di visitatori nelle Langhe: un patrimonio unico al mondo, un vero e proprio paradiso per tutti i palati! Il nostro territorio offre in ogni stagione e a ogni appassionato un connubio di profumi, sapori e sensazioni a cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/20/le-eccellenze-delle-langhe/">Le eccellenze delle Langhe</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com">Cabutto Barolo</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Bellezza, armonia e gusto.</em></strong></p>
<p>Oltre alla bellezza dei paesaggi e al fascino degli antichi castelli, sono le <strong>eccellenze enogastronomiche</strong> ad attirare ogni anno milioni di visitatori nelle <strong>Langhe:</strong> un patrimonio unico al mondo, un vero e proprio paradiso per tutti i palati!</p>
<p>Il nostro territorio offre in ogni stagione e a ogni appassionato un connubio di <strong>profumi,</strong> <strong>sapori</strong><strong> e sensazioni</strong> a cui è difficile rimanere indifferenti.</p>
<p><strong>Eccellenza:</strong> la parola d’ordine che contraddistingue tutti i prodotti della nostra terra, dai grandi vini di Langa, in prima linea il Barolo, buoni, genuini e garantiti dalle più attente e precise procedure di produzione; a tutta quella serie di alimenti unici e inimitabili: il <strong>Tartufo Bianco d&#8217;Alba</strong> innanzitutto, raffinato, ricercato e apprezzato in ogni angolo del pianeta, sinonimo di gusto e di lusso, ma anche di natura, ricerca, costanza e tradizione; la <strong>Nocciola Tonda Gentile</strong>, varietà fra le migliori al mondo, ingrediente principale di molti dolci e prelibatezze della cucina locale; i <strong>formaggi Dop</strong>, la <strong>pasta fresca</strong>, i <strong>salumi</strong> e le <strong>salse</strong>, che sono alla base delle straordinarie ricette di Langa.</p>
<p>La <strong>gastronomia delle Langhe </strong>è corposa e saporita, ma anche semplice e genuina allo stesso tempo, proprio perché legata al normale avvicendarsi delle stagioni e ai prodotti della terra figli di queste stagioni: ereditate dalla <strong>tradizione contadina</strong>, le ricette tipiche di Langa, richiamano una cucina povera in termini economici, ma ricchissima di gusto e genuinità: dai tajarin agli agnolotti con sughi di carne, dal fritto misto alla piemontese alla lepre al “civet”, e poi i dolci naturalmente, come la torta di nocciole, lo zabaione e il bônet.</p>
<p>Lasciatevi tentare: venite a scoprire le eccellenze enogastronomiche delle Langhe!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/20/le-eccellenze-delle-langhe/">Le eccellenze delle Langhe</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://cabuttobarolo.com">Cabutto Barolo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://cabuttobarolo.com/blog/2015/03/20/le-eccellenze-delle-langhe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
